Domande frequenti

Decidere di intraprendere un percorso di psicoterapia non è mai facile, specialmente per chi non l’ha mai fatto prima. Contattare uno psicoterapeuta per la prima volta comporta sempre ansia e agitazione.

Molto dipende da come si “trova” quel determinato psicoterapeuta, se viene consigliato da amici, conoscenti, o se viene “trovato” tramite un’accurata ricerca in rete. A volte la prima modalità consente di vivere in modo meno ansiogeno l’evento, per le garanzie che può dare il consiglio di chi già lo ha conosciuto. Nel secondo caso si valuta  l’affidabilità di un curriculum, la faccia rassicurante del terapeuta, la zona in cui riceve, e il contenuto del sito internet. In qualsiasi modo lo si trovi, chiamare per un appuntamento, non è mai semplice, capita che dopo averlo fatto ci si penta o si cambi idea. Di solito chi riesce a non fare marcia indietro è chi ha una forte motivazione, e riesce, quasi sempre, a portare a termine un percorso di psicoterapia.

Puoi aspettarti di essere accolto e ascoltato  senza giudizio, ciò che viene riferito al terapeuta, sin dal primo incontro,  è strettamente privato e quest’ultimo ha l’obbligo di riservatezza.

Articolo 11:  Lo psicologo è strettamente tenuto al segreto professionale. Pertanto non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale, né informa circa le prestazioni professionali effettuate o programmate, a meno che non ricorrano le ipotesi previste dagli articoli  12, 13, 14, 15, 16, 17 (vai sul sito http://www.psy.it/lo_psicologo/codice_deontologico.html)

Il primo appuntamento è a scopo conoscitivo, al termine del quale si valuterà il proseguimento della relazione terapeutica.

Sarà utile approfondire insieme al terapeuta cosa ha portato il cliente a richiedere un primo appuntamento, per poter stabilire insieme gli obiettivi, a medio e lungo termine, da conseguire durante il percorso terapeutico.

Il percorso di psicoterapia  può variare in base alla problematica riportata dal cliente. La terapia può durare pochi incontri se la problematica è di lieve entità , oppure mesi, quando le difficoltà portate sono molto tempo fanno parte della vita del paziente.

Generalmente si richiede un incontro a settimana della durata di 50 minuti. Talvolta alcune persone necessitano di una maggiore o minore frequenza.

Il costo di una terapia individuale ha una certa flessibilità nell’onorario. Un percorso terapeutico che necessita di un’alta frequenza settimanale e/o la presenza di una situazione economica poco agevole, come può esserlo quella di uno studente, di un disoccupato, o di una persona precaria dal punto di vista lavorativo, possono portare ad una diversa quantificazione dell’onorario.

Se hai la necessità di cancellare un appuntamento è importante che il terapeuta sia avvertito entro le 24 ore che precedono l’incontro, in caso contrario sarà necessario assolvere al pagamento dell’onorario stabilito.

Lo psicologo è un esperto che è laureato in psicologia, con indirizzo clinico, evolutivo, sperimentale o del lavoro, che a seguito del superamento dell’esame di stato è abilitato alla professione è regolarmente iscritto all’Ordine degli Psicologi della regione di appartenenza.

Gli strumenti conoscitivi principali dello psicologo quali sono?

  • Colloquio Psicologico
  • Test psicologici

La finalità del colloquio psicologico è la conoscenza dell’altro e del suo funzionamento psichico, conoscenza importante in ogni aspetto del rapporto psicologico, sia esso clinico, sia esso aziendale queste informazioni sono spesso lo strumento indispensabile e di base dell’agire dello Psicologo.

La peculiarità di questi strumenti è che permettono un’analisi ad un livello più profondo e affidabile di un “normale test”, andando a sondare aspetti importanti e delicati come: un “quadro di personalità, comprensivo degli aspetti emotivi, razionali ed attitudinali”, cosa che può legalmente fare solo lo psicologo.

Sono test ad uso esclusivo delle professioni psicologiche.Tutti i test psicologici (per la clinica, la selezione, ecc.), sono ad accesso chiuso, cioè non sono acquistabili o utilizzabili da chiunque.

Come la psicoterapia individuale, la psicoterapia in gruppo è a cadenza settimanale. Ogni seduta ha una durata di almeno due ore.

Sebbene i gruppi differiscano nelle loro dimensioni, il gruppo psicoterapeutico contiene da un minimo di sei ad un massimo di dodici persone.

La durata del gruppo e/o della permanenza del gruppo non è prefissata, esattamente come nel caso della psicoterapia individuale, e nuovi membri si aggiungono via via che altri terminano il proprio percorso in accordo con il terapeuta.

Saranno attivi anche gruppi che avranno una durata di 5-6 incontri (da stabilire), che  affronteranno diverse tematiche. Le terapie  di  gruppo così come quelle individuali, di coppia e prevedono un colloquio preliminare.